giovedì 5 febbraio 2009

...un'italiana come noi...


Sileno mi trasmette le dichiarazioni di Vaccari, sindaco di Feltre, parlamentare della Lega, sul caso Eluana:

"Non si può sopprimere una vita portandola a morire di fame e di sete nel dubbio che questa sia cosciente. E' un atto vergognoso che non tiene conto della dignità della vita umana e che dimostra come con quanta leggerezza si trattino argomenti così seri. La posizione del Presidente della Camera ci lascia amarezza. E soprattutto l'amarezza che Eluana Englaro non sia stata difesa e rappresentata. 
Una italiana come noi, cui viene tolto il diritto sacrosanto di mangiare e di bere."

E' la frase edita in rosso, "una italiana come noi", che svela in pubblico la nudità del re. Chissà se il signor Vaccari si sarebbe allarmato così se Eluana fosse stata albanese, o sudanese, o singalese... 

Perché non glielo chiediamo?


4 commenti:

sileno ha detto...

"Un'italiana come noi", ci sono tracce di miglioramento, qualche tempo fa sarebbe stata una padana.
Sileno

luposelvatico ha detto...

Chiedergli qualcosa, a costui?
Noooo, mi spiace, mi basta quel che ha già detto. Per me è fin troppo. Altre parole da costui, e da quelli come lui, non ci tengo a sentirle. Non ci sto a farlo giocare con la parvenza di un dialogo e di un confronto: la democrazia è una cosa troppo seria per metterne in pratica solo la parodia.Serve a confrontare opinioni nel reciproco rispetto, non a sparare cazzate per vedere l'effetto (mediatico) che fa.

marina ha detto...

mi rifiuto di entrare in qualsivoglia forma di comunicazione con tale essere!
marina

Chiara Milanesi ha detto...

Lupo, molto probailmente hai ragione...
Sono sempre la solita...Mi piace pensare che gli eletti debbano giustificare di fronte al popolo le loro prese di posizione...
Ma questa è feccia...Non credo che in questo caso "dal letame nascano i fior..."
ciao