venerdì 10 aprile 2009

Cadavere senza nome...


La vittima senza nome ha tra i 40 e i 45 anni ed è un maschio. Apparentemente nessuno ne ha reclamato il cadavere. Secondo i medici legali, nessuna denuncia di persona dispersa combacia con le sembianze dell'uomo. 
Possibile, a mio avviso, che si tratti di un immigrato. Magari clandestino. Non c'è scritto sull'articolo di giornale di che colore è la pelle dell'uomo. Né gli occhi, né i capelli. 
La famiglia dell'uomo, sempre che costui ne avesse una, probabilmente non è nemmeno al corrente che in Italia c'è stato un terremoto di grave entità. Oppure non è al corrente del paese dove è finito il cugino, lo zio, il fratello. 
Da tante parti del mondo uomini, donne e bambini partono per non si sa dove. Il mare, gli incontri, la fortuna o la sfortuna, decidono il più delle volte della destinazione. C'è chi parte per il Canada e si ritrova in Israele. Chi per la Germania e si ritrova in Italia. 
In tante parti del mondo, poi,  il tempo è un concetto elastico. Da noi ci si abitua a "dare notizie". Tante e in fretta. Nelle montagne del Nepal, nelle vallate afghane, sui grandi altipiani africani, possono passare anni prima che una madre venga a sapere della morte del figlio. Per anni la donna culla dolcemente il ricordo e la speranza di rivedere, un giorno, la persona amata. 
Questo non cambia. Qualunque sia la latitudine.

 

6 commenti:

Cassandra ha detto...

Complimenti: una considerazione molto sensibile.
A me mette ancora più tristezza.
Anche questa catastrofe ha una vittima ignota...

rom ha detto...

... sacre le reliquie renda
dall'insultar de' nembi e dal profano piede del vulgo, e serbi un sasso il nome...

amatamari ha detto...

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3191765802

Chiara Milanesi ha detto...

@amatamari: grazie della signalazione...purtroppo è la prima cosa che ho pensato quando ho visto il numero di immigrati nelle tendopoli...possibile, mi sono chiesta, che i morti siano solo italiani?

l'incarcerato ha detto...

Chiara, hai centrato una questione importante. Quanti clandestini sono morti? Quante famiglie che abitano in terre lontane stanno aspettando inutilmente notizie dei loro cari?

Mi vergogno sempre di più...

sileno ha detto...

Sei sempre di una sensibilità straordinaria a centrare i problemi.
Un abbraccio
Sileno