domenica 12 aprile 2009

Castelli di sabbia....




7 commenti:

rom ha detto...

Chissà, sotto quel pietoso lenzuolo verde c'è l'autore di uno dei castelli di sabbia delle foto precedenti - è assai improbabile che ci sia uno degli autori delle case costruite con troppa sabbia nell'impasto di cemento.

Arnicamontana ha detto...

L'unico istintivo, selvaggio pensiero è che i costruttori dei castelli di sabbia in Abruzzo come ovunque, non conoscano più un giorno tranquillo, e che i loro sogni siano abitati da quelle macerie. A te...Buone vacanze!

Susanna ha detto...

Mamma mia, lì per lì, vedendo quelle belle e gioiose prime due fotografie, non avevo capito che alludevi alle case abruzzesi... quando ho visto l'ultima foto, purtroppo ho capito...
Castelli di sabbia, davvero.
E gli italiani che non hanno capito ... continuano a fidarsi dei palazzinari che "alleggeriscono" le norme anti-sismiche...
gatta susanna

Stefi ha detto...

...proprio come quelli che io bambina facevo a Varigotti...

buon fin de semana lungo!!
un bacio
Stefi

Chiara Milanesi ha detto...

@arnicamontana...Non credo assolurtamente nel rimorso del palazzinaro...

Miriam ha detto...

Sono abbastanza indignata per il chiasso e peggio ancora, lo sciacallaggio "giornalistico" (che di giornalismo non ha niente, dove l'etica professionale non esiste e il livello di umanità è zero!)che si sta creando intorno a questo immane disastro!Non sopporto che OGNI volta che succedono calamità simili, si aprono le polemiche nella ricerca del "vero" colpevole di quel fatto o di quell'altro. Mi rifiuto categoricamente di stare incollata davanti al televisore che riprende uomini che dovrebbero fare informazione e invece continuano a calpestare la vita martoriata dei sopravissuti al terremoto! Mi assale un gran senso di nausea e una grande rabbia nel vedere tanto accanimento e mancanza di RISPETTO nei loro confronti! Ieri giorno di Pasqua e di festa si commentava a fine sera tra parenti, noi lontani e impotenti spettatori di tanto dolore, mentre la tv continuava a vomitare notizie e immagini apocalittiche. La nostra domanda era "possibile che gli Aquilani non si siano mai riuniti in comitati per difendere e proteggere la loro città dalle speculazioni edilizie, denunciando e buttando fuori dai piedi i disonesti?"
La politica, quasi sempre, la facciamo noi cittadini, o no?
Scusa lo sfogo...avevo pensato di tacere ma...

Paolo ha detto...

e in mezzo a quei castelli di sabbia sbriciolati le storie, le lettere, la quotidianità, qualche sogno, le piccole passioni o solo un bel vestito impolverato... tutto distrutto, in un istante...