lunedì 20 aprile 2009

mannaggia...

La Panamericana corre dritta verso nord. Stretta tra il Pacifico a ovest, e la Cordillera a est.
Il Cile non è un paese. È un nastro.
La Caleta de Horcon è un minuscolo villaggio di pescatori. Incongruo. Prima di arrivarci ci sono orride località turistiche stile Adriatico. E subito dopo c'è Zapaillon, una splendida baia, che a stare alle eleganti ville seminascoste tra la vegetazione, non può essere abitata che da ricchi. Horcon se lo devono essere dimenticato. Perchè, stranamente, è un villaggio vero. Povero. Ma vero.
Sulla caletta che funge da porticciolo le barche sono in secca. I pescatori hanno da tempo finito la giornata e gabbiani grandi come tacchini disputano ai cormorani le carcasse dei granchi di cui pullula la spiaggia. A Horcon l'odore del mare è fortissimo. Un mare che sembra più salato, più odoroso del nostro Mediterraneo. L'acqua è trasparente come in Sardegna, ma le onde sono alte come in certe spiagge della California.
Una vecchia vende direttamente il pesce appena pescato e, in attesa dei clienti, lavora all'uncinetto. Sono pesci enormi. Di cui non conosco i nomi.
Mannaggia...l'Internet chiude e non posso raccontare il resto...
alla prossima

2 commenti:

sileno ha detto...

Scene di vita simili al dopoguerra italiano, povertà e dignità, però c'è Internet, allora non era nemmeno fantascienza.
Felice che ti riempi gli occhi di quelle immagini che poi ci fai rivivere.
Ciao
Sileno

Anonimo ha detto...

Che noia.