lunedì 6 aprile 2009

Viva il terremoto...

Siamo proprio un popolo di umili...
È da stamattina che tutti i telegiornali, le radio e i giornali online ribadiscono, ripetono, sottolineano, con malcelata fierezza,  che nel mondo si parla di noi...
E che, massimo gaudio, siamo in Prima Pagina...

Ebbene sì, si parla di noi in Europa e nel mondo. 
Per le stronzate che produce a raffica il nostro primo ministro.
Per la testata di Materazzi.
E ora perché la terra ha tremato e tanta gente soffre.
Sul resto è silenzio.
In politica estera contiamo meno di zero.
In politica interna se ci citano di straforo è per spiegare come non si deve fare. 
In economia siamo considerati arraffoni e malandrini.
E allora tutti a saltare su questa sinistra occasione di visibilità internazionale.
Viva, viva il terremoto...





6 commenti:

Pietro ha detto...

senza contare dell'ipocrisia dei media che sguazzano nel sangue

Angela ha detto...

e che dire dell'esaltazione della nostra protezione civile come la carica dei 101? del premier che porta la croce di cristo e affaticato e addolorato (eccetto quando pianifica con gli imprenditori come far estendere le casa di paglia!) che rinuncia persino a quel kapò di Putin per un giro nel reality?

Susanna ha detto...

All'estero, credo, siamo la barzelletta di tutti i paesi seri. Soprattutto per le "gaffes" (ma saranno veramente "gaffes"?...) del nostro Presidente del Consiglio.
I nsotri uomini politici, invece, si bullano del fatto che il nostro Premier abbia fatto risalire il prestigio dell'Italia nel mondo (???), mentre parecchi ridono di noi.
Ora non ridono di noi, ovviamente. Ora c'è poco da ridere. Però abbiamo i nostri cinque minuti di celebrità (che, come diceva Andy Warhol, non si negano a nessuno).
In questo caso, magari, ne avremmo fatto a meno...

gatta susanna

Arnicamontana ha detto...

...e son soddisfazioni eh! La battuta più cinica l'ha fatta oggi : gli sfollati vadano al mare, paga lo Stato!
Ce ne vuole eh?

Anonimo ha detto...

Egocentrico, autarchico e pure.... consigliere di Obama.Stamattina in conferenza stampa a l'Aquila Berlusconi ha detto che rifiuta gli aiuti esteri perché all' Italia non servono in quanto paese ricco. In seguito ha anche detto che ha parlato più volte per telefono con Obama, che ora "sta facendo quello che gli ha consigliato lui", forse riferendosi ai colloqui con il suo amico Erdogan. Testuali parole sentite con le mie orecchie al Tg3delle 14(comunisti!!!forse sono state montate ad hoc!).- Ma in che favola vive? E gli italiani sono tutti bambini scemi? - In seguito qualcuno gli deve aver fatto notare l'idiozia del rifiuto degli aiuti e allora, come sempre ha corretto il tiro "Non volevo dire che rifiutiamo gli aiuti, volevo dire che non ci servono nell'immediato."
E a proposito di media, ieri mattina alle 8 sul Corriere on-line c'erano due titoli uno sopra l'altro:1)Bertolaso dice:"Non si poteva prevedere" 2)Un esperto l'aveva previsto ed è stato ripreso da Bertolaso e denunciato per procurato allarme.
Ho mandato una mail facendo notare l'italico paradosso e, forse come me l'hanno fatto altri, oppure qualcuno della redazione se ne è accorto,perchè dopo mezz'ora il titolo relativo a Bertolaso era completamente cambiato.
patb

amatamari ha detto...

http://miskappa.blogspot.com/2009/04/laquila-non-ce-piu.html