giovedì 14 maggio 2009

Priorità...


Se la legge Hadopi, come si mormora, sarà il cappio al collo di Sarkozy che l'ha voluta per onorare i debiti che aveva con le grandi società di produzione, allora davvero il mondo è cambiato.
Dell'Italia che oramai da lungo tempo ha infilato allegramente il toboga fascista non so dire nulla di più di quello che raccontano i giornali. Mi piacerebbe conoscere le reazioni quotidiane della gente. A scuola, in metropolitana, al caffé. 
Contro ogni logica mi aspetto ancora rigurgiti di civiltà.

La Francia è invece diventata un paese silenzioso.
Nel silenzio e nell'indifferenza della società si svolgono movimenti sociali durissimi contro la thatcherizzazione del servizio pubblico che il governo definisce altezzosamente "riforme". 
Medici e paramedici sono in agitazione contro il principio di "redditività" delle prestazioni sanitarie che vuole introdurre la nuova legge Bachelot, mentre le università entrano nella loro quindicesima settimana di occupazione col rischio sempre più concreto di annullamento dell'anno accademico. 
Sanità, scuola.
Due colonne portanti della società.
Che guarda e tace.
Rumore forte suscita invece la legge votata in prima istanza dalla Camera contro la "pirateria" su Internet. Si chiama Hadopi. Che è un acronimo per indicare la futura Haute Autorité pour la Diffusion des Oeuvres et la Protection des Droits sur Internet incaricata di vegliare sull'uso corretto della rete.
L'Internauta beccato, per esempio, a scaricare un brano di musica sarà avvertito per mail, in seguito con lettera raccomandata e infine la sua connessione sarà sospesa per la durata da tre mesi a un anno con obbligo per lo stesso di continuare a pagare l'abbonamento. Sanzione amministrativa che esclude la presenza di organi di giudizio e che fa incombere all'Internauta l'onere di provare la propria innocenza. 
La legge è stupida, ingiusta, liberticida e soprattutto inutile.
Chi utilizza l'Internet sa perfettamente come occultare il proprio indirizzo IP, come farsi ospitare da un serveur domiciliato alle Seycehelles, o peggio come scaricare dal proprio computer facendo apparire che chi ha scaricato è il computer di un altro. Basta consultare i dieci antidoti contro questa legge di cui volentieri faccio pubblicità.
Eppure è questa legge che solleva la maggior ostilità nel paese. Ostilità che condivido in toto ma che mi interpella sulle priorità che oggi hanno i cittadini. 
Salute, scuola o Internet? 


2 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Ovviamente le prime due....scusami ma sono rimasto colpito da quell'immagine che subito mi ha riportato al grande film del Grande Fratello. Immagino che non sia casuale...

Artemisia ha detto...

Ben tornata!
Ho paura che noteresti silenzio anche in Italia nonostante il toboga fascista :-(

15 settimane di occupazione??? Caspita, so' tosti 'sti Francesi!