mercoledì 17 giugno 2009

Boh....


Difficile giocare con la storia? 
Qual è stato l'anno più importante della storia del mondo, chiede oggi Repubblica?
I più gettonati sono il 1789, come madre delle rivoluzioni sociali e il 1492, per la scoperta dell'America. Alcuni aggiungono il 1848 anno in cui oltre a succedere ovunque un quarantotto Marx ed Engels pubblicarono il manifesto del Partito Comunista, altri la caduta del muro di Berlino del 1989. Un certo Ricky propone il 1632, anno in cui Galileo pubblica il Dialogo e nasce la scienza moderna, Bolla il 1945 e l'Atomica, un altro il 1456 quando Gutemberg stampa la Bibbia. Il 68 non viene citato, ma il 62 sì, per via dei Beatles. 
Io ho pensato per prima cosa alla scoperta degli antibiotici che hanno sconfitto il 70% delle cause di morte. E dunque il 1928, anno in cui Fleming scopre i benefici della penicillina. Poi mi dico: e Pasteur? E i vaccini? Anche là, un grosso balzo avanti...Era il 1855...
Le date religiose non valgono, e quindi i vari Jehova, Cristi, Maometti e illuminazioni siddhartiane vengono scartati a priori. Meno male...
Insomma, non so dire...Perché anche Bisanzio che cade è stato un bel colpo per il nostro mondo chiuso...ma ai cinesi non gliene poteva fregare di meno...E il sole che di colpo diventa il perno attorno al quale ruotiamo riducendoci a meri soldatini non è stato una bazzeccola, come pure Darwin che rivaluta i nostri nonni lontani e mette la Creazione nel cassetto...
Continuo a chiedermi....
E l'invenzione della ruota?????? E l'Internet?????E il cinema?????
Boh...boh...BOH!

3 commenti:

il cuoco ha detto...

Un anno è il piu importante per la storia di ognuno l'anno in cui dopo 9 mesi di gestazione e sacrificio da parte della madre un bimbo vede la luce del sole vede i colori e sente l'amore.....Peccato che non è un ricordo che rimane perchè poi dopo qualche anno si scopre che il mondo è fatto anche di ipocrisie falsità e odio.
Per quanto riguarda l'anno 1492 la scoperta dell'america Chiedetolo agli Indiani quanto sia stato importante per loro.
Ciao

rom ha detto...

Ho appena finito di leggere il libro di Terzani "Un indovino mi disse" - va in direzione riflessiva opposta a quella implicitamente proposta da quel panorama di date. Tu scrivi "meno male...", per l'assenza di altre date. A me pare che ogni data di progresso tecnologico, nel momento in cui viene costruita e sganciata la prima bomba atomica, porta con sé un bel punto interrogativo. Ogni data di rivoluzione, anche, porta con sé un punto interrogativo, visti gli esiti alla lunga: più sfumato, qui il punto interrogativo, in generale, ma c'è, ed è netto su alcune "rivoluzioni".
Ci sono belle date, anche, ma a prima occhiata le uniche date che salverei sicuramente sono quelle delle scoperte della medicina. Salvano vite, prevengono malattie o le curano: i corpi, certo, ma mica è poco!... Non bastano, ma sono certamente date da ricordare senza punti interrogativi.
Sono state scoperte anche medicine dell'anima, laiche, non solo religiose, da migliaia di anni o da secoli, ma vincono le altre date. Vince altro, mentre pian piano rendiamo invivibile il pianeta su cui viviamo - mentre dunque impera una follia di specie: questa, avrebbe bisogno di altro panorama di date.

marina ha detto...

con tutto il rispetto per repubblica mi pare un giochetto idiota: lo sanno tutti che è l'anno della mia nascita il più importante!
marina