lunedì 8 giugno 2009

Non è facile essere ottimisti questa mattina...

Non è facile, questa mattina, essere ottimisti.
Calcolo e ricalcolo, immaginando possibile alleanze. Ma non sempre i conti tornano.
Allora faccio uno sforzo sovrumano e mi abbarbico a qualche segno positivo.
Qui in Francia la destra di Sarkozy grida al trionfo. Ottiene il 28% del 40% di elettori che sono andati a votare. Grosso modo, dunque, un 12,5% dei francesi aventi diritto di voto ha sostenuto il governo. Le liste a sinistra che ne condannano fortemente l'operato, grosso modo, raggiungono, assieme, più del 60%.  Quasi il 70% se si aggiungono i centristi del Modem, il partito diretto da quel François Bayrou che alla vigilia delle elezioni si fa trattare da "minable" (ignobile) da Daniel Cohn Bendit, accusato non tanto velatamente di "pedofilia" dallo stesso Bayrou nel corso dell'ultmo dibattito televisivo.
Perché allora la destra francese grida al trionfo? Oggettivamente, a mio avviso, si tratta di una débacle. Ma i francesi ragionano con la testa di chi è abituato ad uno scrutinio maggioritario a due turni e ricordano che alle presidenziali Sarkozy ottiene al primo turno il 31% dei voti e poi diventa presidente.
Lo stesso giochino in Italia ci dà un PDL al 35,2% e la lega al 10,3%. Se si sommano i partiti dell'area di sinistra e centro antagonisti al Caimano abbiamo un 43,1%. La differenza potrebbe farla l'UDC, ma non me la sento di mettere questo partito tra i partiti antagonisti.
Non c'è da cantar vittoria...
L'Europa è blù, titolano i giornali d'Oltralpe. Blù scuro, penso io.
In tempi di crisi economica i meno protetti, la gente che ha perso il lavoro, la gente che rischia di perderlo, per l'Europa non va a votare. Almeno qui in Francia. Ed è un brutto segnale. 
Stuoli di sociologi studieranno questo fenomeno nei prossimi giorni. Il malessere cova ma non si esprime nelle urne. La Francia, paese in cui vivo, è davvero divisa in due. Vota la borghesia, votano gli intellettuali, votano (poco) questa volta i giovani trascinati da quella vecchia volpe di Dany il Rosso, l'unico che in campagna elettorale parla di Europa, di strategie europee, di come fare per far schiodare Barroso dal posto che occupa. Non votano "gli altri"...e sono tanti...
Non è facile essere ottimisti questa mattina...





12 commenti:

Anonimo ha detto...

Ancora più difficile esserlo in Italia, ma non è una sorpresa. Se in un sistema bipolare l'opposizione non sa mettere insieme uno straccio di partito unitario,con anime diverse che diventino arricchimento invece che divisione, e se ci si accontenta del fatto che il PDL non è andato al 40 % come sperava(ma al sud l'ha anche superato)non si va lontano.
Pat

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Illuministi di tutto il mondo, sveglia! Un ciclo si è chiuso, passiamo ad un'altra ideologia :)

Anonimo ha detto...

La conferma che le ideologie del passato hanno fatto il loro tempo è quello che mi ha detto mio figlio (17 anni) dei suoi amici da poco maggiorenni orientati a sinistra. Che hanno votato quasi tutti per l'Italia dei valori, tranne molto pochi per i Radicali e per Sinistra e Libertà.Non so se questo trend sarà confermato dalle analisi del voto, ma se così fosse, c'è da pensare.
Pat

Pietro ha detto...

Daniel tiene sempre botta vedo...

sinedie ha detto...

@Anonimo- Non capisco, il nuovo trend sarebbe quello del giustizialismo raffazzonato di Antonio di Pietro? E' l'IDV la nuova ideologia? Questa Europa sarebbe la nuova meta? Questo sovranazionalismo ferreo e cybernetico in cui ogni cosa, ogni idea viene ingoiata. ridigerita e matabolizzata fino a renderla in ogni caso conforme al trend conveniente? Mi piaceva di più la vecchia Europa delle nazioni e dei partiti "netti".

Chiara Milanesi ha detto...

@Sindedie: hai ragione: tangentopoli non è mai esistita, i partiti non prendevano le mazzette, corruzioni e concussioni sono stati elementi virtuali del complotto architettato da qualche strampalato giudice milanese...vivevamo nel mondo dell'innocenza che ci è stata strappata dai soliti giustizialisti...il Caimano è l'agnello sacrificale di uomini iniqui e invidiosi che si incaponiscono contro di lui...

il cuoco ha detto...

Non c'è da stare allegri , ma forse c'è d'avere paura con le destre che avanzano...
l'unica cosa di cui sono contento è di avere insegnato a mio figlio di 13 anni i valori della sinistra e che lui questi valori li ha recepiti,e ora tocca ai nostri segretari farglieli crescere dentro.
Ciao

Vincenzo Cucinotta ha detto...

@Sinedie
Ma no, la nuova ideologia è quella verde, il mio blog ad essa è dedicato, ma non vorrai che la riassuma in un commento, vero?

sinedie ha detto...

@CHIARA MILANESI- Ma tu sei sempre così? Voglio dire un'opinione diversa dalla tua ti fa reagire sempre in modo tanto esagerato? Per te Di Pietro è l'uomo della provvidenza forse, per me un furbacchione ignorante rozzo che cadrà facendo un tonfo grande quanto la sua prosopopea. Ma veramente riesci a vederlo come un politico di sinistra?

Chiara Milanesi ha detto...

@ Sinedie: non ho mai detto che Di Pietro sia un uomo di sinstra e nemmeno lo penso. A Di Pietro riconosco di aver, non da solo, ma assieme ad altri magistrati, fatto saltare il passato sistema politico e di governo basato sulla corruzione e la spartizione delle prebende. Che è riotornato in forze con le attuali forze di governo. Con Berlusconi il lavoro dei giudici diventa impossibile a causa delle leggi fatte votare nel corso degli anni dallo stesso, le cosiddette leggi salvapremier....Quella delle intercettazioni non è che l'ultima di una lunga serie...Non mi dilungo visto che non credo che tu sia all'oscuro della sostanza di tali norme...

Artemisia ha detto...

Interessante il fenomento dei Verdi di Cohn Bendit. Cioè mi piacerebbe capire le ragioni del suo successo paragonato alla quasi scomparsa dei nostri Verdi. Mi piacerebbe che tu ce ne parlassi ancora.
Non so se l'hai fatto nei post successivi. Sono sempre così indietro... :-(

Chiara Milanesi ha detto...

@Artemisia: i verdi erano praticamente scomparsi anche in Francia. Poi c'è stato DCB. Che, da un lato, ha fatto una campagna seria e intelligente iniziata circa cinque mesi fa ed incentrata sull'Europa. E dall'altro si è candidato assieme a personaggi estremamente interessanti e provenienti dalla società civile.
Non ultimo il carisma di DCB, rimasto lo stesso dai tempi del 68....Se capisci il francese guardati questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=ZT1mV68SdnQ

Hai l'impressione di trovarti di fronte a qualcuno capace di dire "il re è nudo..."