mercoledì 15 luglio 2009

Boum, Boum...o la moda del dialogo...

E due...
Stavolta a minacciare di far saltare la fabbrica sono "i Nortel". La Nortel France SA è la filiale francese dell'omonima società di comunicazioni canadese.
Un "Nortel" in sciopero dichiarava alla stampa stamattina: "Se i dirigenti non si assumeranno le proprie responsabilità, succederà quel che succederà. I nostri non hanno più niente da perdere, andranno fino in fondo." 
La dead line, in questo caso, è fissata al 20 luglio, giorno in cui verrà approvato ufficialmente il piano di licenziamento. Che prevede la soppressione di 467 posti di lavoro su 683. I licenziamenti saranno effettivi dal 1° agosto. L'amministratore delegato della Nortel Europa, un rappresentante della Ernst&Young, si è rifiutato di incontrare i sindacati e gli scioperanti. Chiarendo l'oggetto del contendere: se i 467 non accetteranno di essere licenziati, ne verranno licenziati 683 e la società chiuderà definitivamente. 
I "Nortel" chiedono un'indennità di 100000 euro per ogni dipendente licenziato. Indennità che dovrebbe essere pagata grazie alla vendita di una parte dell'azienda, come prevede la procedura di liquidazione giudiziaria in corso.
Se così non sarà loro faranno il botto. 
Una miccia pronta ad esplodere sta attraversando la società francese. Che per il momento fa come niente fosse...Al massimo, qualche appello allo stato di diritto. Qualche osservazione benpensante sull'idiozia di far saltare le aziende "che danno lavoro" (sic). La minaccia di ritorsioni giudiziarie contro i Pietro Micca nostrani. 
Nessuno ricorda che neanche un anno fa, gli apprendisti stregoni neoliberali facevano saltare allegramente le banche. Che di indennità ne hanno, invece, ricevute a tonnellate...
I profitti registrati al primo semestre dalla Goldmann Sachs la dicono lunga...
Il Ministro del Lavoro, Xavier Darcos, si è però svegliato dal suo letargo. Dichiarando che "comprende la collera dei salariati, soprattutto tenuto conto dei sacrifici che avevano fatto per mantenere in vita le loro aziende"........MA....
Ma non capisce la loro posizione da "desperados", posizione che definisce di "una violenza estrema"...E auspica........ il dialogo........
Di cosa mai potranno dialogare col Ministro i 467 Nortel o la totalità dei New Fabris sull'orlo della fine....????
Mi piacerebbe saperlo...
"Ci parleremo", ha assicurato, Wultz, segretario di stato all'occupazione...
Il potere catartico della parola? O boum, boum????



3 commenti:

marina ha detto...

uno....due....tre!
marina

Rouge ha detto...

Vedremo, se la Francia, inteso come popolo, manterrà la propria posizione di apripista come spesso è accaduto.
Da noi per ora la rabbia è calmierata da una marea di balle mediatiche e dalla nostra attitudine a risolversela da soli nei casi difficili.
Se dovesse continuare così però... mah? Qualcosa mi dice che sarà un autunno piuttosto caldo.

Matteo ha detto...

Com'era quella storia? la lotta di classe è finita? non esistono più gli operai?
Allora saranno dei fantasmi a farli saltare in aria?