domenica 19 luglio 2009

Un esempio per l'Italia?


"Ci spiace - lanciano due liceali al poliziotto che vuole mettere le mani sul loro compagno di classe clandestino - abbiamo l'ora di Educazione Civica!".
È una vignetta che la dice lunga sui valori che vengono insegnati a scuola e i valori che incarna la Legge. Una certa legge. Che ha creato quello che si è autobattezzato "delitto di solidarietà". In nome dei valori insegnati a scuola, di tale delitto si sono accusate migliaia di persone. Tutti coloro che hanno dichiarato ufficialmente di aver prestato aiuto ad un immigrato irregolare, ospitandolo in casa, dandogli da mangiare, conservando i suoi documenti, offrendogli un letto. Contravvenendo all'articolo 622-1 del Codice di Ingresso e Soggiorno degli Stranieri che recita così: "Chiunque, direttamente o indirettamente, faciliterà o tenterà di facilitare l'ingresso, la circolazione o il soggiorno irregolari di uno straniero in Francia sarà punito ad una pena di prigione di 5 anni e ad un'ammenda di 30000 euro.".
Militanti associativi, grossi nomi dello spettacolo, ma anche gente comune. 
Se da un lato, Ariane Mnouchkine direttrice del famoso Théâtre du Soleil si autodenuncia dichiarando di aver ospitato e aiutato decine di clandestini afgani, algerini, kabili, armeni, cinesi, iraniani, iracheni, russi e maliani e prosegue avvertendo che, finché potrà, continuerà a rifiutare in toto quello che definisce "un morboso rovesciamento di valori che un governo senza cultura e senza memoria cerca di farci accettare", Bruno Solo, giornalista e attore, si appella alla legge della solidiarietà, e rinviando al dilemma di Antigone, dichiara di rispettarla perché al di sopra della legge degli uomini.
Esiste ancora in Francia, ancorato nelle mentalità e nei valori repubblicani, il principio del diritto d'asilo. I francesi, se sono repubblicani, se condividono i valori repubblicani, e questo a prescindere dallo schieramento politico tra sinistra o destra, del diritto d'asilo sono fieri. E la "France, terre d'asile" la considerano una peculiarità imprescindibile del loro paese. 
Da cui, la difficoltà da parte del governo e dei suoi rappresentanti, di "assumere" pubblicamente questa legge che implicitamente crea un "delitto di solidarietà".
E allora negano. Negano a gran voce che tale articolo, che pur esiste, possa mai essere applicato.
Lo dichiara il Presidente della Repubblica. Ne minimizza la portata il Ministro all'Immigrazione Besson.
Curiosa posizione. Che nel contempo non impedisce alla polizia di bussare alla porta di Monique Pouille, 59 anni, membro dell'associazione, Terre d'errance, e di interpellarla per aver prestato aiuto a dei clandestini in situazione irregolare. Monique, in effetti, è volontaria ai Restos du Coeur, creati a suo tempo da Coluche, con lo scopo semplice di dar da mangiare a chi ha fame. Ed è per aver proprio distribuito della zuppa a dei clandestini che viene portata in Commissariato per accertamenti.
Idem per Kamel, dipendente di Emmaus, interpellato e portato al commissariato di Marsiglia per aver offerto da dormire a un clandestino. 
Il governo nega, ma la polizia esegue le interpellazioni.
Nel contempo la lista delle persone che si autoaccusano del delitto di solidarietà si allunga...
Un esempio per l'Italia?



4 commenti:

Franz ha detto...

Il proverbio "mal comune mezzo gaudio" in questo caso non attenua l'orrore per il diffondersi di questo 'neo-razzismo', di cui molti qui da noi vorrebbero vantare l'esclusiva.

Ho scritto questo stesso commento nel post sul medesimo argomento di una mia amica blogger ormai di vecchia data, come te italiana emigrata in Francia, aggiungendo poi il link a questo tuo.

Un saluto.

Chiara Milanesi ha detto...

@Franz: grazie di avermi segnalato il blog della tua amica...

il Russo ha detto...

Ogni volta che leggo di questi fatti d'oltralpe e poi vedo la rivalità che c'è nei campi più beceri dell'Italia (Calcio, Informazione ecc.) capisco il perchè di tanta acredine da parte dell'italiota medio...

Matteo ha detto...

Be' se non altro in Francia anche la destra si vergogna di una legge simile, vuol dire che anche gli elettori di destra non la condividono.
In Italia invece la rivendicano con orgoglio e tutti a dare addosso ai clandestini, con un grande plauso dal parte del popolo ignorante.