venerdì 20 novembre 2009

Io, non ci credo...


Si era scelta un nome da soap opera.
Uno di quei nomi che pullulano nelle serie televisive americane. Dallas, Capitol, Desperate Housewives.
Le Brende americane sono quasi sempre bionde, alte, ben truccate. Alla guida di spiderini dai colori pastello si muovono su e giù per Rodeo Drive.
La Brenda che ieri sera è morta carbonizzata nel suo scantinato di via Due Ponti, a Roma, con le Brende televisive spartiva ben poco.
Le labbrone, forse. Truccate probabilmente al silicone.
Sicuramente i sogni.
Una Brenda non può darsi fuoco per "farla finita", come titolavano i giornali stamattina.
Io non ci credo.
Credo invece che la Brenda bruciata nel suo scantinato si aggiungerà alle tante morti "inspiegate", "dubbie", "misteriose" che costellano la storia del nostro paese.
Quelle del dopo Piazza Fontana, quelle del dopo Ustica, quelle del dopo stazione di Bologna.
Una delle ragioni per cui non ho mai prestato ascolto alla teoria del complotto legata agli eventi dell'11 settembre, è stata proprio l'assenza di morti "inspiegate", "dubbie" o "misteriose" nei giorni, mesi, anni, successivi alla caduta delle torri gemelle.
Mentire, costruire una messa in scena per celare la realtà, depistare, truccare degli eventi che potrebbero risultare scomodi se portati alla luce porta con s`è, inevitabilmente, un corollario di cadaveri. Una ghirlanda di morti.
Perché chi sa, chi è a conoscenza, chi ha visto, per caso, per sofrtuna sua, per essere stato in un certo posto al momento sbagliato, o per aver cooperato, anche a sua insaputa, anche marginalmente, a fuorviare e occultare la realtà è sempre un personaggio scomodo.
Una mina vagante. Una spada di Damocle. Una pedina a rischio di impazzire.
Il granello di sabbia che può far inceppare meccanismi già oliati sulla carta.
Diranno che si è suicidata? Cha ha scordato di spegnere la sigaretta prima di addormentarsi? Che è stato un balordo? Un cliente venuto da fuori?
Io, non ci credo...

5 commenti:

Vincenzo Cucinotta ha detto...

E neanche io, questa morte invece mi porta a sospettare trame nascoste che coinvolgono congiurati "eccellenti", che devono eliminare le tracce dei loro misfatti.

Anonimo ha detto...

Quel che c'è di terribile in questi dubbi non è che si dubiti e si sospetti, ma l'enorme massa di CERTEZZE che produciamo per pagarceli e di cui ingombriamo lo spazio per pensare.

"SICURAMENTE ne condivideva i sogni".

Madame Bovary, tutta in un avverbio su cui si inciampa.

E' un po' il contrario del dubbio di chi VIGILA.

Riccardo

Chiara Milanesi ha detto...

@Riccardo: meno male che c'è qualcuno che vigila...

Ernest ha detto...

e io non ci credo come te... morte strana, misteriosa. Ad esempio perché buttare il computer nell'acqua e non portarselo via... strani avvertimenti... altri ricatti...

guglielmo ha detto...

Penso non ci creda (quasi) nessuno. Forse per ragioni completamente diverse.