lunedì 14 dicembre 2009

E se fosse stata una grandiosa strategia di marketing?


E se fosse una grandiosa strategia di marketing?
Le scarpe che il giornalista iracheno tirò in faccia a Bush (sicuramente molto più agile del Caimano) vennero riprodotte e vendute in centinaia di migliaia di esemplari e risollevarono le sorti dell'impresa che le aveva messe sul mercato.
La Black & Dekker sfruttò abilmente il gesto di quei ragazzi che avevano scolpito la falsa testa di Modigliani per farla ritrovare in fondo all'Arno e prendere in giro la comunità dei critici che giurarono e spergiurarono che si trattava proprio di una testina uscita dalle mani del Maestro...
Dopo la pubblicità a pagina intera sui quotidiani nazionali che vantava le proprietà dell'utensile capace addirittura di far dei "Modigliani", le vendite del B&D salirono alle stelle...
Se il Duomo con la Madunina seguirà lo stesso iter (sono arcisicura che chi ha messo sul mercato l'oggetto in questione sta subappaltando la produzione di duomi e madunine che probabilmente finiranno in molti caso sotto l'albero), allora prepariamoci a lanci di Colossei, di futuri Ponti sullo Stretto, di Vaticani e San Marchi, Arene veronesi e Palazzi della Ragione, Moli antonelliane, Torri degli asinelli e Torri di Pisa.
Ogni luogo in cui Caiman farà i suoi comizi cercherà il picchiatello locale, lo cercheranno addirittura i consigli comunali per mettere in valore le bellezze delle loro città, i più gentili faranno monumenti di gomma e si apriranno corsi di lanciooggetti in ogni bocciofila e dopolavoro ferroviario.
A parte la stampella di Enrico Toti, che non ebbe la stessa fortuna, perché il fatto avvenne in epoca preindustriale, gli oggetti "dirompenti" diventano inevitabilmente delle icone.
Non lo sappiamo che, in fondo, il mercato vince sempre?


10 commenti:

géraud ha detto...

14:55 A ruba il souvenir usato dall'aggressore

Sono molti i curiosi che prendono d'assalto bancarelle ed edicole in Piazza del Duomo a Milano per vedere, fotografare e comprare la statuetta che ieri sera ha colpito in faccia il presidente del Consiglio

Chiara Milanesi ha detto...

Ecco, non mi ero sbagliata....

PRESS ha detto...

E tu in un contesto come questo l'unica cosa che sai dire è questa?Parlare di questioni di marketing? Un'aggressione vigliacca nata da un humus di odio personale che non eguali tu la butti sul sarcastico? E se fosse stato colpito uno di quelli che ti piacciono politicamente? Anche questo tipo di post sono violenza professoressa. Ritengo che tu sia una persona violenta e antidemocratica.

Chiara Milanesi ha detto...

@Press: sarcastico finché vuoi ma leggi le agenzie di stampa e scoprirai che avevo ragione...In effetti, la verità è violenza...chi l'ha detto?????

rom ha detto...

Una volta ho partecipato alla merca del bestiame con i butteri.
Il mercato vince sempre, dici: mercato in che senso?

Chiara Milanesi ha detto...

@Rom: le "ragioni" del mercato, intendo...Il fatto che comunque il "mercato" riesce a "ingurgitare" i "fatti" trasformandoli in "merci"...

géraud ha detto...

Mi stupisco che ci si debba provare simpatia per Berlusconi perché è stato aggredito. Certo non è uscito bello del confronto ma non mi sembra peggio di quanti altri atti violenti che nascono proprio della sua politica.

E sono d'accordo sul fatto che il mercato sa fagocitare ogni evento per fare business.

Ma non sarà anche su questo fatto capitalista che Berlusconi (come personaggio e quasi marca) si è sviluppato?

Poi un'altra cosa : l'indignazione riguardo a dichiarazioni come quelle di Di Pietro o Bindi. Dovrebbero cambiare il loro punto di vista / sentimento verso quest'uomo perché ha il naso rotto? Creare un partito a loro due per dire quello che vogliono cioè "non accettiamo la violenza ma ..."?

Di solito, il ma è l'inizio della discussione.

Chiara Milanesi ha detto...

Non ci avevo pensato géraud, ma hai ragione, Berlusconi è un brand...

Anonimo ha detto...

e infatti ieri c'è stato un boom di vendite di duomi in miniatura!
pat

Antonio Lo Nardo ha detto...

Non c'è alcun elemento SERIO che rafforzi questa panzan... ipotesi. Nel sito di Attivissimo la questione viene sviscerata in tutti i suoi aspetti:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/berlusconi-aggredito-internettardi.html

Ritengo invece che l'evento, di per sè vero nella sua banalità, sia sfruttato abilmente dal centro destra per nascondere sotto il tappeto tutti i problemi che stavano venendo fuori a poco a poco.