martedì 22 dicembre 2009

Io e loro...



Questa è una delle foto che amo di più. Mentre la scattavo, dall'alto di una collina, mi chiedevo se tra me e chi abitava nella casa in mezzo al mare verde delle risaie di Yuangyang ci potesse essere qualcosa. Qualcosa che ci univa.
Mi chiedevo se chi viveva nella casina vedeva la stessa cosa che vedevo io : bellezza, bellezza assoluta, bellezza della terra, terra quadro, terra arte, madre terra...

11 commenti:

géraud ha detto...

molto bella questa foto Chiara. :)

sileno ha detto...

Incantevole!
Questa foto è un inno alla bellezza ed al lavoro.
Grazie

gigi ha detto...

Non credo (rispondo alla tua domanda),
vedere un volto magnifico una volta e vederlo tutti i giorni non può dare le stesse emozioni. Ciò non significa amarlo di meno, anzi,
amarlo più profondamente, essere tutt'uno con esso...

Rouge ha detto...

Bella foto. Sembra una vetrata.

Tereza ha detto...

auguri strabilianti auguri
Tereza Folletta, non Vorwerk però

rom ha detto...

Forse conosci l'ipotesi di Matte Blanco, per cui nella parte non cosciente della nostra mente domina una logica di tipo simmetrico. Per questa logica sarebbero intimamente e irrazionalmente vere cose strabilianti. Per esempio: se mangio una mela, la mela mangia me. Robe da matti. Un po' meno da matti è: se io amo una persona, quella persona ama me. Però: volevo dire. Certo che c'era è c'è qualcosa che vi univa e vi unisce, intimamente-irrazionalmente, se è vero che funzioniamo a livelli inconsci come diceva Freud e come Matte Blanco comprendeva e spiegava a modo suo.
Una donna dalla casa in mezzo al mare verde delle risaie si chiedeva se ci potesse essere qualcosa che la univa a te che scattavi la foto dall'alto di una collina.

Chiara Milanesi ha detto...

@Gigi, @ Rom: mi dispiace...non ci può essere nessuna simmetria tra il me che contempla e l'uomo o la donna che si sono spaccati la schiena per trasformare quelle colline ripide in piscine sulle quali far nascere il riso che è l'unica cosa che dà loro da mangiare...Era a questo che pensavo mentre scattavo...a come un'immagine produca sensi del tutto divergenti...io guardavo quel mare di verdi e marroni sfumati e pensavo ai quadri di Hunterwasser...chi quei mari li ha creati, di loro cosa vede? probabilmente una canalizzazione ostruita, un argine che cede, il riso che non cresce come dovrebbe...non credo che lo sguardo cerchi l'insieme...

rom ha detto...

Nessunissima simmetria? Non so.
Certo, saresti indifferente, se non pensassi come pensi. Non vedresti le differenze che invece vedi. La simmetria si sarebbe impadronita della tua mente, e tu non saresti più capace di distinguere, sogno e realtà sarebbero pericolosamente e illusoriamente tutt'uno.
Non potresti dire le cose che dici e che potrebbe dire la contadina della risaia, rispondendo ad una domanda che con la simmetria qualcosa a che fare ha.

guglielmo ha detto...

Sembra un disegno a china, auguri di buone cose -:)

Anonimo ha detto...

magnifica, pensavo fosse un dipinto cinese...

marina ha detto...

che meraviglia, chiara!
marina